Fisco, Conte bis: riforma aliquote Irpef e detrazioni, niente Flat tax

fonte quifinanza.it

Durante il discorso per la fiducia alla camera, Giuseppe Conte ha delineato gli obiettivi del nuovo governo in tema fiscale, legati alla legge di Bilancio 2020 che ha come primo proposito quello di evitare l’aumento dell’IVA. Poi taglio cuneo fiscale e riordino agevolazioni fiscali.
Riforma IRPEF
In vista c’è una riforma che unisca l’esigenza di semplificazioni con l’obiettivo primario di “alleggerire la pressione fiscale”. La prospettiva indicata è quella di una “graduale rimodulazione delle aliquote fiscali a sostegno dei redditi medi e bassi, in linea con il principio della progressività della tassazione”.
Dunque, riordino delle aliquote fiscali ma non Flat tax, cavallo di battaglia del precedente Governo. A conferma di ciò, viene sottolineata la progressività della tassazione.

Altra indicazione, che era già contenuta nei punti dell’allenza giallo-rossa: il taglio del cuneo fiscale a totale vantaggio dei lavoratori.

Riordino detrazioni
Per quanto riguarda le coperture, vengono citate misure di spending review e il riordino delle tax expenditure, ossia le agevolazioni fiscali (es: detrazioni IRPEF in busta paga o quelle al 19% in dichiarazione dei redditi), che comunque avverrà salvaguardando “l’importante funzione sociale e redistributiva dello strumento”.

Salario minimo
Altro punto di Governo, una legge sul salario minimo che garantisca le tutele massime ai lavoratori anche attraverso il meccanismo, peraltro già previsto, dell’efficacia erga omnes dei contratti collettivi.
In cantiere anche il giusto compenso per i lavoratori non dipendenti, la legge sulla parità di genere nelle retribuzioni e quella sulla rappresentanza sindacale.

Altri temi
Nel suo discorso, spazio anche alle riforme costituzionali (taglio numero parlamentari, nuova legge elettorale), a nuove politiche sull’immigrazione (non più emergenziali ma strutturali) e a misure per la famiglia (fra le priorità, misure per asili nido).