Deposito contratti solo telematico dal 15 settembre

fonte fiscoetasse.com

Come noto, a norma dell’articolo 14 del Decreto Legislativo n.151/2015 le agevolazioni legate alla stipula di contratti collettivi aziendali o territoriali (anche detti di secondo livello), sia fiscali che contributive o di altro genere, vengono riconosciute solo a condizione che questi vengano preventivamente depositati in via telematica presso il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali.

Una volta effettuato il deposito telematico, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e l’Ispettorato Nazionale del Lavoro mettono a disposizione delle altre amministrazioni e degli enti pubblici titolari delle agevolazioni, le informazioni contenute nei contratti.

Il Jobs act aveva istituito l’applicativo per accedere alle agevolazioni di imposta per premi di risultato e somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili di impresa previsti dalla Legge 208/2015 collegate a specifici accordi stipulati in sede sindacale aziendale o territoriale.

Successivamente l’obbligo è stato previsto anche per godere delle agevolazioni previste per le aziende che promuovono misure di conciliazione vita-lavoro per i dipendenti, migliorative rispetto alle previsioni di legge o del CCNL di riferimento (decreto interministeriale 12 settembre 2017), ovvero misure di formazione 4.0.

In tutti gli altri casi, il contratto di secondo livello poteva essere anche depositato utilizzando gli indirizzi PEC delle sedi territoriali dell’Ispettorato nazionale del lavoro (cfr. nota del 22 luglio 2016)

Come si effettua il deposito telematico
La procedura del deposito telematico dei contratti è strutturata in due fasi.

In un primo momento, l’utente deve caricare il file in formato pdf e inserire alcune informazioni essenziali (dati del datore di lavoro/associazione di categoria che effettua il deposito, tipologia di contratto, data di sottoscrizione e periodo di validità).
Successivamente, è prevista la possibilità di specificare l’agevolazione per cui si intende effettuare il deposito telematico (detassazione, decontribuzione per le misure di conciliazione tra i tempi di vita lavoro o credito d’imposta per la formazione 4.0). In questo caso, il sistema potrà chiedere di aggiungere alcuni dati specifici. Qualora la motivazione che rende necessario il deposito non sia nessuna di queste, l’utente potrà compilare il campo testuale “Altro”, aggiungendo ulteriori informazioni.
Da questo link si puo accedere alla compilazione del modello online , se in possesso delle credenziali rilasciate dal portale ministeriale Cliclavoro per le aziende.

Obbligo procedura on line dal 15 settembre 2019
In un’ ottica di riorganizzazione e uniformità della gestione dei flussi di dati, il Ministero ha comunicato della Nota 2761 del 29 luglio 2019 ( che alleghiamo qui sotto) , che dal 15 settembre 2019 tutti i contratti di II livello, siano essi aziendali o territoriali , dovranno essere depositati esclusivamente per il tramite della procedura telematica.

Non sarà piu possibile dunqu utilizzare l’invio agli indirizzi PEC delle sedi territoriali dell’Ispettorato nazionale del lavoro, qualunque sia la motivazione della stipula dell’accordo.

Sul sito CLICLAVORO è stato pubblicato il Manuale utente per il deposito telematico dei contratti aggiornato al 30.8.2019.(che alleghiamo in fondo all’articolo).