Coronavirus: detrazioni e deduzioni per le donazioni alle fondazioni ospedaliere

fonte fiscoetasse.com

Se il Corona Virus sta tentando di indebolire il nostro paese, le tante campagne di raccolte fondi e solidarietà, insieme con le numerosissime misure straordinarie previste dal Governo, lo sostengono. L’Italia cerca di reagire velocemente all’emergenza sanitaria ma anche all’emergenza economica.
Da nord a sud sono numerose le iniziative di raccolte fondi a sostegno dei reparti di rianimazione a rischio collasso e a sostegno di tutti gli operatori sanitari che lavorano senza sosta oramai da più di un mese.

In generale, il sistema tributario italiano prevede numerose agevolazioni fiscali, per i contribuenti che effettuano erogazioni liberali a favore di determinate categorie di enti di particolare rilevanza sociale, in forma di detrazioni d’imposta o di deduzioni dal reddito imponibile Irpef.
Aderendo alle diverse iniziative di raccolte fondi organizzate per rispondere alle emergenze derivanti dal sovraffollamento dei reparti di rianimazione, ad opera di enti e privati su tutto il territorio nazionale, si avrà diritto a benefici fiscali.

A titoli di esempio del beneficio si riporta quello spettante per le donazioni a “Più forti insieme” raccolta attivata dalla fondazione dell’Ospedale Sant’Orsola Malpighi di Bologna:

Per le donazioni effettuate da persone fisiche non titolari di reddito d’impresa è prevista una detrazione dall’imposta sul reddito IRPEF e nella misura del 26%, fino ad un limite massimo di euro 30.000 (ex art.1 comma 103 Legge di stabilità 2015)
Per le donazioni effettuate da imprenditori, società ed enti il loro importo è deducibile nella misura dell’ammontare minore tra euro 30.000 e il 2% del reddito dichiarato.
In alternativa alle suddette agevolazioni sono deducibili tutte le erogazioni in denaro e/o natura nel limite del 10% del reddito dichiarato e nell misura massima di euro 70.000 (Legge 80/2005)
In ogni caso tutte le agevolazioni fiscali sono possibili solo se le donazioni sono effettuate con mezzi di pagamento tracciabili ovvero:

Assegno,
Bonifico bancario,
Bollettino postale,
Bancomat o Carta di Credito.