Accessi Guardia di Finanza senza autorizzazioni

fonte fiscoetasse.com

La Guardia di Finanza nel rispetto dell’art. 35 della L. 4/1929, in qualità di polizia tributaria, ha sempre la facoltà di accedere negli esercizi pubblici e in ogni locale adibito ad azienda industriale o commerciale, al fine di eseguire verifiche e ricerche, per assicurarsi dell’avvenuto adempimento alle prescrizioni imposte dalle leggi e dai regolamenti in ambito finanziario, non necessitando, a tal fine, di alcuna autorizzazione scritta, richiesta per il differente caso dell’accesso effettuato dai dipendenti civili dell’Amministrazione finanziaria.
A tale conclusione è giunta la Corte di Cassazione attraverso le sentenze n. 17527/2019 e n. 17526/2019 (allegate in fondo all’articolo).

All’Amministrazione finanziaria è attribuito il potere di accedere nei locali adibiti all’esercizio di attività di impresa, artistica o professionale, al fine di esaminare e analizzare le scritture contabili e rilevare direttamente i fatti di gestione che generano costi, ricavi ed elementi patrimoniali rappresentati nella dichiarazione dei redditi.

L’attività istruttoria si estrinseca nell’esercizio di poteri di natura autoritativa e ciò determina la loro sottoposizione al principio della riserva di legge di cui all’ art. 23 della Costituzione, in quanto idonei a incidere significativamente anche su posizioni giuridicamente protette dalla Carta.